sabato 4 dicembre 2010

Indice - Parte seconda


“Quando la verità tace,
la menzogna la sommerge nell’oblio.”
Capitolo I° pag. 71
Violazioni che Raffaele ritenne di reclamare con spunti provocatori per tutti coloro che gli hanno negato questi diritti. Inizio processo al Tribunale di Palmi, la Corte presieduta dal dottor Iannelli con P.A. dottor Tredici, a difesa d’ufficio Avv. Filippa Orlando. Sentiti i testi: Cap. Greco, Mar. Agozino e lo stesso Bruno. Raffaele consegna documenti alla Corte. Processo rinviato al 13-01-99. Raffaele evidenzia i punti violati dal P.M. dottor Tredici; documento che attesta l’immunità di Bruno da tutti i 4 Organi della Procura di (RC) più fattura del perito giudiziario.
Capitolo II° pag. 100
Il 7-02-2002- inizia il processo al Tribunale di Palmi, la Corte presieduta dal dottor Giglio, P.A. dottoressa Nuzzi e difesa d’ufficio avv. Guido Contestabile……: Sentita la Parte Offesa signor V. Garzo, sentito Raffaele con le sue dichiarazioni spontanee. Il P.M. chiede un rinvio affinchè prenda visione della documentazione; la Corte concede 15 giorni e aggiorna il processo al 20-02-2002 per dare sentenza. Qui, Raffaele credette di sentirsi tutelato in una “botte di ferro”, documento presentato alla Corte. Documento biografico dell’avv. G. Contestabile più articolo di giornale del giornalista Paolo Montalto.

Indice - Parte Terza

“L’altra faccia sporca della Legge.”

Capitolo I° pag. 115
Il 20-02-2002- il Pubblico Ministero e la Corte di Palmi pronunciano sentenza di Assoluzione con “Formula Piena”; il giudice Estenzore dottoressa Taiti N. la trattiene per le motivazioni, questa aggiunge alla motivazione una voce di “Responsabilità” a carico di Raffaele che fa molto, molto discutere; oltre a questo, questa riforma la sentenza, non come era stata pronunciata ma: “Perché il fatto non sussiste”. Raffaele, tempo dopo ritira copia sentenza all’ufficio dell’avv. Contestabile ed anche la trascrizione del dibattimento. Raffaele decide di agire inviando una lettera al P.M. dottoressa Nuzzi con altri documenti, e un’altra al Proc. Gen. dottor Fulvio Rizzo.
Capitolo II° pag 133
Raffaele fa manifestazione di sciopero per reclamare i suoi diritti negati; si riportano delle foto, prima foto: Ministero Grazia Giustizia, seconda foto: Università la Sapienza Roma, terza foto: Fontana di trevi, quarta foto: RAI Roma, 5,6 e 7, altri in vari punti della Calabria. Querela contro Raffaele del dottor Rizzo.: contemporaneamente Raffaele viene indagato dalla Proc. di Roma e quella di Catanzaro per sospetto reato di calunnia nei confronti di Organi dello Stato.
Capitolo III° pag. 144
Sentenza del Tribunale di Roma, risoluzione assolutoria della procura di Roma. Documento per la procura di Catanzaro, Raffaele comunica con l’avv. Corrado Costanzo di Catanzaro d’ufficio a questo procedimento; documento per l’avv. Costanzo, sentenza del Tribunale di Catanzaro: assoluzione per Raffaele con ammenda per il querelante alle spese processuali.

Indice - Parte Quarta

“Si chiude il mosaico non sconosciuto”.

Capitolo I° pag. 158
Raffaele alla Corte d’Appello di Reg. Cal.: la Corte presieduta dal dottor Samperi, Procuratore Gen. dottor Arcadi con difesa d’ufficio avv. Francesco Catalano processo rinviato. Documento alla Corte d’Appello di RC. Celebrazione del processo: interrogato il collaboratore Santaiti Gaetano: il collaboratore messo alle strette. Documenti fonte di prova.
Capitolo II° pag.182
Osservazioni di Raffaele nei confronti della Corte che riguardano il dibattimento del 26-02-2009. Sentenza di assoluzione della Corte D’Appello di Reggio Calabria. Il 07-05-2009.

Capitolo III° pag.191
Foto dei collaboratori. Documento di richiesta di risarcimento danni. Querela verso i due collaboratori: richiesta di Archiviazione.

Indice - Parte Quinta

“La Sintesi che Ritorna”.


Capitolo I° pag. 204
Commenti e documenti che attestano un periodo che tratta il caso in esame; si intravedono le “Camice Nere” con i Galloni dell’SS” nel palazzo di giustizia di Palmi; periodi di studi, di lavoro e di ricerca per Raffaele. Documentazione varia delle Autorità dello Stato.
Capitolo II° pag. 215
Commenti di Raffaele; ancora documenti che smentiscono quanto affermano le Autorità dello Stato Italiano.
Capitolo III° pag. 231
Dialoghi a lunga distanza tra Raffaele e i Magistrati del “Pool Antimafia di Reg. Cal.”.Riconoscimento di merito per il giudice dottor Accurso per il contributo prestato in quest’opera con “Medaglia d’Argento”; Dialogo tra Raffaele e il P.M. dottor Di Palma; documenti: fonte di prova, illustrazioni.
Capitolo IV° paag. 244
Dialogo tra Raffaele e l’Ispettore Spadafora; dialogo tra Raffaele e il Procuratore Capo dottor Elio Costa e documenti a questi richiamati e alla procura di RC, Dialogo tra Raffaele e i collaboratori Bruno Antonio e Santaiti Gaetano. La Legge del Cromo e la sua illustrazione.
Capitolo V° pag. 260
La ruota degli Onesti e la sua illustrazione. Dialoghi di Raffaele con i magistrati e col giudice dottoressa Taiti Nicoletta con il più alto riconoscimento di merito per il contributo dato in quest’opera della “Medaglia D’Oro”. Pensiero di Raffaele nei confronti degli Avvocati e un giornalista, riconosciuti da Raffaele come “Sentinelle Anti Invasione dei Diritti Umani”. Pensiero alle moderne tecnologie. Raffaele denuncia gli abusi di quest’opera a tutti i maggiori Organi dello Stato Italiano e non.. Un invito da Raffaele affinchè si modifica un’articolo di Legge.
Raffaele ringrazia ai Presidenti della Repubblica Scalfaro e Ciampi. Raffaele indica agli addetti come trovare la “Verità” e lo specchio per guardarsi dentro.

Indice - Parte Sesta

Fuori Tesi.


“D’Oltre Tomba”
Capitolo I° pag. 271
Lettera al giornalista del Quotidiano “Calabria Ora” dottor Paolo Pollichieni; lettera alla Redazione Regionale del T.G.3 di Cosenza; querela di Raffaele contro il giornalista e risarcimento al giornale innanzi citato; richiesta di Archiviazione per la querela sopra citata. Dialogo tra Raffaele Pellegrino e il Pubblico Ministero dottor Curreli che ha chiesto l’archiviazione: Anche questo P.M. è stato premiato per merito del contributo dato in questa tesi, con “Medaglia di Bronzo”. Dialogo con il giornalista Paolo Pollichieni.(+++++)